Un ictus (o “stroke”) è un’emergenza medica in cui l’afflusso di sangue a una parte del cervello viene interrotto. Riconoscere i sintomi e chiamare immediatamente il 118 può salvare una vita e ridurre drasticamente le conseguenze invalidanti.
Ecco i 10 segnali a cui prestare massima attenzione, ricordando l’acronimo FAST in italiano, facile da memorizzare.
1. Asimmetria del Viso (F – Faccia)
Cosa osservare: Chiedi alla persona di sorridere. Un lato della bocca o del viso appare irrigidito, cadente o storto? La palpebra potrebbe essere più chiusa.
Perché è un segnale: L’ictus colpisce spesso i nervi che controllano i muscoli di un lato del viso.
2. Debolezza o Intorpidimento di un Braccio (A – Braccia)
Cosa osservare: Chiedi alla persona di alzare entrambe le braccia davanti a sé e di tenerle per qualche secondo. Un braccio tende a cadere, a “derivare” lateralmente o la persona non riesce a sollevarlo affatto. Potrebbe anche riferire formicolio o mancanza di sensibilità.
Perché è un segnale: Il controllo motorio di un lato del corpo può essere compromesso.
3. Difficoltà nel Parlare (S – Linguaggio)
Cosa osservare: Chiedi alla persona di ripetere una frase semplice (es.: “Il cielo è azzurro”). Il linguaggio può essere:
Impreciso o biascicato (come se fosse ubriaco).
Confuso o senza senso (usa parole sbagliate o inventate).
Assente (non riesce a formulare parole, pur essendo cosciente).
Perché è un segnale: Le aree del cervello che controllano il linguaggio sono colpite.
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4. Perdita di Equilibrio e Coordinazione (T – Tempo di Agire)
Cosa osservare: La persona ha vertigini improvvise, barcolla, perde l’equilibrio o mostra una mancanza di coordinazione (es.: non riesce a prendere un bicchiere, cammina come se fosse ubriaca).
Perché è un segnale: Il controllo della postura e della coordinazione può essere alterato.
5. Disturbi Visivi Improvvisi
Cosa osservare: Visione offuscata, sdoppiata (diplopia) o perdita della vista in un occhio o in una metà del campo visivo (come se ci fosse una tenda che cala). La persona potrebbe non vedere cose o persone da un lato.
Perché è un segnale: I centri della vista o i percorsi nervosi che li collegano agli occhi sono danneggiati.
6. Forte Mal di Testa Improvviso e Inusuale
Cosa osservare: Un mal di testa a esordio violento e improvviso, spesso descritto come “il peggiore della vita”, senza una causa apparente. Può essere associato a nausea, vomito o rigidità nucale.
Perché è un segnale: Tipico dell’ictus emorragico (rottura di un vaso), ma può presentarsi anche in quello ischemico.
7. Confusione Mentale o Disorientamento
Cosa osservare: La persona appare confusa, spaesata, non capisce cosa le si dice, non riconosce luoghi familiari o non sa dove si trova. Può avere difficoltà a seguire una conversazione.
Perché è un segnale: Le funzioni cognitive superiori (comprensione, orientamento) sono compromesse.
8. Difficoltà a Deglutire (Disfagia)
Cosa osservare: La persona può bavare improvvisamente, tossire o soffocare mentre beve o mangia, anche solo saliva.
Perché è un segnale: I muscoli della deglutizione non funzionano correttamente, aumentando il rischio di polmonite ab ingestis.
9. Perdita di Sensibilità su un Lato del Corpo
Cosa osservare: Intorpidimento, formicolio o mancanza completa di sensibilità (tatto, caldo/freddo, dolore) su un lato del viso, del braccio o della gamba. La persona potrebbe non accorgersi di un pizzicotto.
Perché è un segnale: Le vie nervose che trasmettono le sensazioni al cervello sono interrotte.
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10. Incapacità di Riconoscere i Propri Sintomi (Anosognosia)
Cosa osservare: Un segnale subdolo ma pericolosissimo. La persona nega di avere problemi (“Sto benissimo!”), minimizza i suoi deficit evidenti (es.: un braccio paralizzato) o non se ne accorge affatto.
Perché è un segnale: L’ictus ha danneggiato le aree del cervello responsabili della consapevolezza di sé e del proprio corpo.
Cosa Fare se Riconosci UNO Solo di Questi Sintomi?
NON ASPETTARE. I sintomi possono essere temporanei (TIA o “mini-ictus”), ma sono un campanello d’allarme gravissimo di un ictus maggiore in arrivo.
CHIAMA IMMEDIATAMENTE IL 118.
Non chiamare il medico di famiglia.
Non mettere la persona in auto per portarla in ospedale da soli. L’ambulanza inizia le cure già durante il trasporto e garantisce l’accesso prioritario.
Prendi nota dell’ora di esordio dei sintomi. Questa informazione è cruciale per i medici per decidere il trattamento migliore (trombolisi/trombectomia).
Mantieni la calma e resta con la persona fino all’arrivo dei soccorsi.
Ricorda: Con l’ictus, ogni minuto è prezioso. Agire rapidamente non solo salva vite, ma può fare la differenza tra una guarigione completa e una disabilità permanente.